Bioedilizia: il futuro dell'abitare è green

Pubblicata 24 Maggio 2016

Le abitazioni 'si tingono' di verde: il mercato immobiliare, infatti, è sempre più orientato verso la bioedilizia, ovvero quel filone costruttivo che punta allo sviluppo di tecnologie per la realizzazione di case ecosostenibili. La conferma della consistente accelerazione nella richiesta di case ecologiche arriva dalla recente indagine condotta su scala globale dalla Dodge Data & Analytics, che ha interpellato mille addetti ai lavori in ben 69 paesi. Il quadro che ne scaturisce è chiaro: i progettisti prevedono che nel 2018 ben il 60% delle costruzioni sarà ad alto tasso di sostenibilità, con una forte spinta da parte dei comparti dell'edilizia commerciale e pubblica.

Case ecologiche fra ambiente, salute e risparmio

I vantaggi della bioedilizia si distribuiscono principalmente su tre fronti: la tutela ambientale, la salute delle persone e il risparmio energetico. Grazie all'impiego di materiali ecologici e al perfezionamento di innovative modalità di sfruttamento delle fonti rinnovabili, infatti, le bioabitazioni mirano ad una perfetta integrazione fra spazi naturali e ambienti urbani. Per quanto riguarda gli elementi strutturali, è sempre più vasta la gamma di soluzioni costruttive: laterizi in argilla, intonaci e colle ecocompatibili, componenti in legno, pannelli isolanti in sughero o in fibra vegetale sono solo alcuni dei ritrovati che garantiscono un processo produttivo a 'impatto zero', ovvero con un livello di emissioni inquinanti praticamente nullo. Tutto ciò si riverbera sul benessere di chi abita le case ecologiche: vivere in spazi progettati nel solco della sostenibilità significa aumentare significativamente la qualità della propria vita domestica. A maggior ragione se gli edifici sono dotati di impianti a 'energia pulita': l'installazione di pannelli solari e fotovoltaici per il riscaldamento interno e l'adozione di sistemi idraulici che garantiscono il risparmio della risorsa idrica, ad esempio, sono tra i pilastri delle cosiddette case passive, ovvero quelle abitazioni pensate per essere totalmente autosufficienti e che, tra l'altro, assicurano un consistente taglio alla spesa per le bollette. Un ulteriore upgrade è rappresentato dalle case attive, così evolute da consentire un surplus nella produzione di energia, che potrà essere così immessa (con relativi guadagni) nella rete pubblica.

Il caso virtuoso di Villages Nature Paris

Il boom delle case ecosostenibili si sta traducendo anche in progetti decisamente ambiziosi. Tra i più celebrati dal 'popolo green' (e dalla stampa specializzata in particolar modo) c'è il complesso ecoturistico Villages Nature Paris  che si estende su una rigogliosa area di 180 ettari nella Brie Boisée, alla periferia della capitale francese e a breve distanza da Disneyland Paris: “un mondo che sorge dal lago“ lo ha definito l'architetto Jacques Ferrier, tra i progettisti che hanno contribuito alla pianificazione di quella che è già stata ribattezzata la “città vegetale“. Villages Nature Paris, infatti, è un resort interamente basato sui concetti della bioedilizia: l'ambiente naturale e lo spazio antropizzato dialogano armonicamente, non solo per merito di soluzioni progettuali votate alla sostenibilità ma anche e soprattutto grazie alla presenza dell'enorme fonte geotermica del Dogger dell’Île-de-France, che promette di soddisfare interamente il fabbisogno termico degli oltre 1.700 cottage attorno a cui si struttura il sito. Secondo Gérard Brémond, l'amministratore delegato di Pierre & Vacances-Center Parcs (gruppo che ha promosso e 'griffato' il progetto Villages Nature Paris),  “l’Aqualagon e la laguna geotermica, l’architettura vegetale e i giardini pensili ne fanno una destinazione turistica di inedita attrattiva per la clientela europea“. L'impronta 'verde' è aumentata dall'efficientissima rete di trasporto pubblico a 'zero emissioni', che prevede la totale assenza di automobili. L'eco-villaggio, insomma, rappresenta un modello avanguardistico e, proprio per questo, viene considerato il progetto turistico più importante del 21esimo secolo. Villages Nature Paris spalancherà ufficialmente le proprie porte nel secondo trimestre del 2017. 

Contattaci
+39 0699748004

I nostri consulenti sono a disposizione dal Lunedi al Sabato, non esitare a contattarci.

(Chiamata internazionale – Senza costi addizionali)

Dal lunedì al venerdì 9:00 - 20:00. Il sabato fino alle 16.

Iscriversi alla newsletter

Per seguire le ultime notizie del gruppo Pierre & Vacances Center Parcs e dei vari immobili iscriviti alla newsletter.

Scrivici

Per qualsiasi informazione puoi contattarci anche via email, uno dei nostri consulenti risponderà rapidamente.